
Dalla sua raccolta d’esordio, “Residenze invernali” (1992), all’ultimo suo libro, “Historiae” (2018), Antonella Anedda si è imposta come una delle maggiori scrittrici italiane dei nostri tempi. L’attenzione critica per la sua opera è costante. Da qualche mese è uscito per Carocci il saggio monografico “Apri gli occhi e resisti. L’opera in versi e in prosa di Antonella Anedda” di Riccardo Donati, che insegna all’Università di Salerno e che domani sera dialogherà con la poetessa. Introdurrà il dialogo Niccolò Scaffai, docente all’ateneo senese e direttore del Centro interpartimentale di ricerca Franco Fortini.











