
“La crisi sanitaria che ha costretto all’ulteriore chiusura chiede di prendere posizione in favore di quelle categorie messe alle strette dalla crisi economica – spiega Stefano Scaramelli -. Con questo atto chiediamo un intervento legislativo per fornire alle categorie non tutelate di potersi risollevare e reggere gli effetti negativi del lockdown. La crisi non è soltanto sanitaria, ma sta mietendo vittime anche nel settore economico. Serve dare massimo sostegno a quei lavoratori autonomi che ad oggi non hanno ottenuto indennità e finanziamenti a fondo perduto: cinquanta milioni di euro da destinare entro fine anno”.











