“Tutto ciò eviterebbe, tra l’altro, la messa in quarantena dei compagni di classe dello studente risultato positivo, con successive lungaggini che comportano pure pesanti disagi alle famiglie. Il metodo poc’anzi enunciato, già attivato in Veneto con risultati lusinghieri-precisano le esponenti leghiste-potrebbe, quindi, essere adoperato anche in Toscana e per tale motivo, abbiamo redatto una specifica interrogazione. Nel nostro atto chiediamo, dunque, se e quali iniziative s’intendano adottare nella nostra regione, con lo scopo di evitare un probabile e superfluo isolamento fiduciario d’intere classi, consentendo così agli alunni, negativi al test, di rimanere a scuola, proseguendo l’attività didattica ed evitando, parimenti, particolari aggravi alle famiglie. Bisogna, dunque, ridurre al minimo la trafila sanitaria, rendendo molto più snello il percorso diagnostico.”
ULTIME NOTIZIE
- Siena, incidente stradale sulla tangenziale: due feriti
- Temporali forti: codice arancione giovedì 10 settembre in Toscana
- Siena, StartUp Breeze 2026: selezionate 13 startup finaliste
- UNISI, certificato il laboratorio per la ricerca su diabete e medicina di precisione
- Siena, maltempo: rinviato l’Open Day della Mens Sana
- Monteroni d’Arbia, il 26 settembre torna “Monteroni Sotto le Stelle”
- Siena, Conservatorio Franci: i titoli diventano Lauree e Lauree Magistrali
- Sabato 12 settembre la raccolta solidale di materiale scolastico
- Chianciano Terme, nuove regole sui rifiuti e fototrappole
- Chianciano Terme, 11 Paesi al Congresso nazionale di Medicina Termale
mercoledì, 9 Settembre 2026











