Interdizione di un anno dai pubblici uffici per il Comandante della Polizia Municipale di Siena Cesare Rinaldi, indagato dalla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale per i reati di stalking e accesso abusivo ai sistemi informatici protetti delle forze di polizia.
Come riporta l’Ansa, ieri, mercoledì 9 settembre, il GIP Roberta Malavasi, su richiesta del PM Valentina Magnini, ha emesso la misura cautelare oltre che nei confronti del comandante Rinaldi, anche per la moglie (per concorso) – anche lei facente parte della Municipale senese -, nell’ambito di un’inchiesta che vede i due indagati per stalking e per accesso abusivo ai sistemi informatici protetti delle forze di polizia, inchiesta che ha preso il via a seguito di una denuncia da parte di una donna alla quale sarebbero stati inviati messaggi insistenti. Come riporta l’Ansa, risulterebbero indagati in concorso per accesso abusivo almeno altri due rappresentanti delle forze dell’ordine.
Gli indagati – spiega l’agenzia di stampa – avrebbero messo in piedi un sistema per accedere abusivamente alla banca dati delle forze di polizia e ottenere informazioni private sulla donna che ha sporto denuncia. Tra le persone offese, anche loro destinatari di vari messaggi – risulterebbe anche il convivente della donna, la famiglia e alcuni colleghi.
Nelle scorse settimane il Comandante della Polizia Municipale si era avvalso della facoltà di non rispondere al magistrato e dovrà ora essere ascoltato dal GIP. Per Cesare Rinaldi e la moglie è stato inoltre disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese.
Da parte dei legali di Rinaldi non ci sono commenti nel merito sugli sviluppi dell’inchiesta: “Nei prossimi giorni accederemo al fascicolo per comprendere meglio i fatti”.











