
“Noi comunisti, invece – prosegue Barzanti -, vogliamo affermare il diritto globale all’educazione a partire dagli asili nido gratuiti e pubblici, di ottimo livello, per tutti i nuclei familiari con meno di 50 mila euro l’anno. C’è da ricostruire l’intero sistema educativo distrutto dal Pd, il partito di Giani. Se entriamo in consiglio, chiediamo subito l’istituzione di un fondo regionale di 100 milioni di euro per garantire nidi e materne anche ai figli delle famiglie che oggigiorno, con buona pace della demagogia di Giani, non se lo possono permettere.
Educazione ed istruzione sono diritti fondamentali, riconosciuti dalla Costituzione italiana, che devono essere garantiti a tutti secondo i più alti standard – ha precisato Barzanti -. A queste madri ed a questi padri, tutti giovani, ho ricordato che quando la Toscana era governata dai comunisti del Pci, asili nido e scuole materne erano in larga maggioranza pubbliche e gratuite, funzionavano come devono funzionare, mentre oggi in Toscana asili e scuole sono molto spesso private, con rette alte e nonostante ciò mantenute con soldi pubblici. E’ l’ora di cambiare davvero, non di fare demagogia. Bisogna ricostruire il sistema toscano anche in questo settore così come nella sanità, nella scuola, nell’accesso al lavoro. Votare per il ricostituito Pci serve anche e soprattutto a questo obiettivo”.










