
La cronaca di una domenica da dimenticare era iniziata nel migliore dei modi per Sinalunga. In un’ora e ventidue minuti Matteo Gigante liquida Andrea Bessire, ritrovando motivazioni e forza nella mano destra infortunata nelle ultime settimane. Da quel momento in poi inizia la salita dei padroni di casa, tra occasioni non sfruttate e infortuni. Luca Vanni si porta avanti di un break sia nel primo che nel secondo set, ma non riesce a concretizzare il vantaggio, e Flavio Cobolli, figlio d’arte nonché grande speranza del tennis azzurro, ne approfitta con un duplice 7-5. Yannick Mertens, in campo per l’indisponibilità di Kovalic e Sant’Anna, non è al meglio e cede in due set a Matteo Fago. Infine Matteo Serafini, decisivo nelle ultime partite, è frenato da un problema muscolare contro Francesco Bessire e, in vantaggio per 5-1 nel secondo parziale, si vede recuperare fino all’11-9 nel tie-break.
Sul punteggio di 3-1 a favore di Parioli, i doppi avrebbero potuto rendere il risultato finale meno amaro, ma sono lo specchio di una domenica molto difficile. Entrambi i match sono battaglie punto su punto di quasi due ore, sia Gigante/Miceli che Vanni/Serafini arrivano al super tie-break finale ma cedono al photofinish ai due sodalizi romani.
TC SINALUNGA – TC PARIOLI 1-5
Cobolli F. (P) b. Vanni L. (S) 75 75
Gigante M. (S) b. Bessire A. (P) 61 61
Fago M. (P) b. Mertens Y. (S) 63 63
Bessire F. (P) b. Serafini M. (S) 62 76
Bessire/Bessire (P) b. Gigante/Miceli (S) 76 57 10-3
Fago/Cobolli (P) b. Vanni/Serafini (S) 75 67 10-5











