
Al centro del confronto la richiesta, da parte del primo cittadino, di scongiurare la chiusura della storica sede di Siena e bloccare o limitare il progetto di trasferire a Firenze ed Arezzo i 160 dipendenti. La riunione è andata avanti per circa mezz’ora attraverso un dialogo propositivo. Il sindaco ha presentato ai dirigenti della società romana una serie di risoluzioni e idee già comunicate ai dipendenti e alle organizzazioni dei lavoratori nelle riunioni dei giorni scorsi. In particolare, De Mossi si è reso disponibile a collaborare in prima persona ad un compromesso che sospenda o riduca il nuovo riassetto operativo che prevede il trasferimento degli impiegati senesi nelle altre sedi toscane.
“E’ stata una occasione costruttiva di confronto – ha detto il sindaco Luigi De Mossi – ed ho ribadito all’amministratore delegato di Engineering alcune soluzioni ed ipotesi già condivise con i dipendenti e con i sindacati dell’azienda. Come amministrazione comunale proseguiamo convintamente nella mediazione cercando di limitare i disagi per i tanti senesi che lavorano da sempre, e con grande abnegazione, per questa società leader del settore software e servizi”.
Un nuovo incontro tra il sindaco di Siena Luigi De Mossi e l’amministratore delegato di Engineering Paolo Pandozy è in via di definizione, probabilmente si terrà entro la fine di questa settimana.











