La persona è stato invitata dai finanzieri a fare immediatamente rientro presso la propria abitazione e gli è stata contestata la violazione prevista dal D.L. 25 marzo 2020 n.19 che prevede il pagamento di una sanzione pari ad 533 euro quando il trasferimento avviene con utilizzo di un autoveicolo.
I militari delle Fiamme Gialle rammentano infatti che, come da ultimo aggiornato dal DPCM del 26 aprile 2020, permangono le limitazioni degli spostamenti, che sono consentiti solo per “comprovate esigenze lavorative”, “situazioni di necessità” (tra cui rientrano gli spostamenti per incontrare “congiunti” all’interno della medesima Regione) ovvero per “motivi di salute”.
“I finanzieri del Comando Provinciale di Siena, sulla scorta delle indicazioni ministeriali ricevute, hanno da tempo intensificato i controlli in tutta la provincia allo scopo di prevenire qualsiasi comportamento che astrattamente possa rivelarsi non conforme alle misure di contenimento del contagio da COVID-19. L’attività, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia – spiegano dal Comando di viale Curtatone -, conferma ancora una volta il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle senesi a tutela della collettività, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del Corpo, oltre che la sempre più marcata vocazione sociale della Guardia di Finanza, sempre più polizia sociale, completamente protesa verso il cittadino onesto e l’impresa regolare che protegge, tutela e rassicura.”











