
La riscossione del Cosap è quindi rimandata al 30 giugno sia per le persone fisiche che per le attività economiche. “Questo è già deliberato – dice Bussagli – Altre sono scelte di prossima assunzione come quella per azzerare le tariffe dei servizi a domanda, nidi e infanzia, dal mese di marzo e fino a quando non ripartiranno le attività”.
Sulla Tari, altro tema, è invece corso una riflessione complessiva necessaria per mettere a punto soluzioni sostenibili e sempre in attesa di novità normative nazionali. Nei giorni scorsi tali proposte erano state avanzate anche dalla Conferenza dei Capigruppo, composta dal presidente del Consiglio Comunale e da tutti i capigruppo consiliari. “C’è un percorso di confronto e condivisione sui molteplici aspetti di questa situazione emergenziale – dice Bussagli – Aspetti sanitari ma anche legati all’economia, alle famiglie, ai Bilanci degli enti pubblici che devono essere messi nelle condizioni di svolgere e garantire i servizi. Anche questo aspetto è stato condiviso e ringrazio tutti per la disponibilità. Siamo consapevoli che avremo davanti un periodo complesso e che ne usciremo meglio se sapremo far tesoro del contributo di tutti”.











