
“Questo episodio non è un grido di allarme, ma un segno che il sistema funziona bene. È importante che ci sia vigilanza e questo è un esempio di come quando c’è allerta i controlli ci siano e funzionino. È bene ricordare – ha aggiunto Stassano – che la peste suina non è in alcun modo trasmissibile agli esseri umani.”
In Cina la peste suina ha portato all’abbattimento di circa 200 milioni di animali.
In caso di epidemia, il danno economico per l’Italia sarebbe altissimo per le aziende di allevamento e per l’export agroalimentare nazionale. Il diffondersi della peste suina negli allevamenti prevede infatti l’abbattimento di tutti gli animali e il blocco delle esportazioni di carni suine e derivati. In Toscana è importante tenere sotto controllo la popolazione di cinghiali, portatori sani della malattia.










