
“Siamo soddisfatti – spiega il sindaco Alessandro Donati – di aver ricevuto il finanziamento per il completamento di un progetto che risponde ai criteri di una sempre maggiore sicurezza e presidio del territorio. Un progetto, quello della videosorveglianza, che contribuisce sicuramente ad incrementare il rapporto tra istituzioni e cittadini e l’interoperabilità tra le forze di polizia preposte al controllo. Più in generale – conclude Donati – l’idea portata avanti dalla Regione Toscana tende a far sì che la sicurezza non sia solo ‘passiva’ ma anche attiva attraverso la rigenerazione urbana e il controllo del territorio da parte dei cittadini che diventano protagonisti della riconquista degli spazi urbani”. Il servizio di trattamento dei dati sarà svolto in conformità con il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali. Oltre al progetto sulla videosorveglianza è stato finanziato anche il progetto di rigenerazione urbana con un contributo di 43mila euro su un costo complessivo del progetto di 88mila euro.
“Il problema della desertificazione del centro storico oltre a problemi di carattere prettamente commerciali comporta seri problemi nella funzione, non sempre riconosciuta, di presidio del territorio – spiega l’assessore al commercio Grazia Pingaro – Quindi si rende necessario rilanciare il centro storico, anche dal punto di vista commerciale, così come del decoro e della sicurezza. Tre sono gli obiettivi: il primo è consentire a chi ha un fondo sfitto di affittarlo o venderlo, il secondo di permettere agli imprenditori di aprire attività a condizioni agevolate, il terzo di dare un’opportunità di sviluppo economico e sociale, partendo da quelle zone che negli ultimi tempi rischiano di perdere appetibilità. Aumentare la percezione di sicurezza vuol dire anche fare comunità, riattivare la condivisione di spazi, la collettività”. Grazie al finanziamento saranno rigenerate aree del tessuto comunale particolarmente fragili.











