L’uomo, di origini albanesi e residente a Colle di Val d’Elsa, stava transitando in prossimità di Badesse in compagnia di un connazionale ed è stato notato da una pattuglia della Sezione di Siena mentre viaggiava troppo velocemente. I poliziotti lo hanno quindi inseguito costringendolo a fermarsi.
Il 46enne, capendo lo scenario che si stava delineando per lui, ha pensato bene di fare una furbata, dicendo alla Stradale, alla richiesta dei documenti, che stava accusando una fitta al petto, come se fosse un infarto.
I poliziotti, avendo comunque ben compreso il tentativo di raggiro, hanno subito chiesto alla Centrale Operativa l’intervento del medico del 118 che, dopo aver prestato assistenza all’uomo, ha escluso che potesse avere bisogno di cure.
L’etilometro ha poi definitivamente messo a nudo il tarocco tentato dallo straniero, avendo registrato un tasso di alcol nel suo sangue superiore al consentito.
Per l’automobilista non c’è stato scampo, tant’è che la Polstrada lo ha denunciato per guida in stato di ebbrezza, procurato allarme e resistenza, con il ritiro della patente, 15 punti decurtati e quasi 1.000 euro di multa per la velocità eccessiva.
Pure il suo amico non l’ha fatta franca, poiché è stato denunciato per non avere il permesso di soggiorno.










