
Ancora un mese di tempo dunque per ammirare le due personali di Pengpeng Wang, e Andrea Amorusi, i due vincitori di Fiorart, il premio che Acquedotto del Fiora ha voluto per sensibilizzare sul valore e sul consumo della risorsa idrica, in chiave sociale e culturale.
Pengpeng Wang è nato nel 1991 a Heilongjiang, Cina. Si forma nel suo paese in Design dell’Arte Pubblica alla Beijing University of Chemical Technology, in Grafica, Design e Mercato Artistico presso Southern Taiwan University of Science and Technology e alla Taiwan National Cheng Kung University. Successivamente studia Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e Lingua e Cultura Italiana alla Società Dante Alighieri di Firenze. Vanta numerose esperienze nel mondo dell’arte contemporanea, quali mostre personali e collettive, partecipazioni a concorsi e stage formativi.

Andrea Amorusi, classe 1986, è tornitore metalmeccanico di professione e fotografo per passione. Si forma al Foto Club di Montelupo Fiorentino, imparando da Paolo Fontani e Giuseppe Fumagalli. Partecipa a varie mostre fotografiche e concorre con le sue foto di paesaggi a due edizioni del concorso Trofeo Cupolone di Firenze. Nel 2018, insieme a Simone Giorli, dà vita al progetto Acquasculture, che lo porterà ad esporre al Galata Museo del Mare di Genova, a Palazzo Zenobio a Venezia e alla Villa Reale di Monza.
Acquasculture: scatti fotografici che immortalano le metamorfosi dell’acqua, lavorando con determinate luci, riflessi e movimenti ottenuti con una speciale apparecchiatura. Così nascono le sculture d’acqua composte dall’acqua stessa e dall’aria. Le immagini ottenute sono successivamente stampate su lastre in alluminio, che poi vengono incorniciate col legno creando un oggetto di design. Da sottolineare è la completa assenza di modellazione grafica con programmi di fotoritocco: infatti gli scatti rimangono in purezza così come possiamo vederli attraverso l’obiettivo della macchina fotografica.











