L’assaggio delle etichette, pervenute negli uffici consortili da tutte le zone del Chianti Colli Senesi, è stata effettuato in forma rigorosamente anonima dalla commissione interna, di cui presenti Maurizio Alongi, Luciano Bandini, Andre Daldin e Marco Rosati.

Dal test è emersa l’ottimo livello qualitativo per i giovani 2018, annata chiaramente più rappresentativa con il maggior numero di campioni presenti, ottimi per un utilizzo di pronta beva. Bene comunque le produzioni 2017, che si sono dimostrate fresche e molto fruttate, come notevoli le due riserve, risultate complessivamente equilibrate, morbide e dotate di una certa pienezza olfattiva.












