
L’Inps di Siena, infatti, aveva rigettato la domanda di assegno di solidarietà. A livello nazionale, invece, sono stati riconosciuti corretti i presupposti per la concessione ai lavoratori del sostegno al reddito.
“Ora che la vicenda INPS è stata correttamente chiarita – spiegano FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL – pretendiamo che l’Azienda proceda spedita per mettere in atto l’impegno formale che si è ufficialmente presa durante gli incontri sindacali nelle sedi istituzionali regionali, non è possibile che a 11 mesi dall’improvvisa e inaspettata chiusura della struttura non abbia idea di come ripristinare il servizio sulla tratta autostradale. Non è degno di un’azienda strutturata come Autogrill non essere in grado di presentare un progetto esecutivo. Ora servono atti concreti, non più parole o attenuanti. Ulteriori rinvii o tentennamenti non sono più accettabili né giustificabili”.
“Chiederemo un ulteriore confronto con l’azienda in sede di unità di crisi regionale – concludono i sindacati – ma se non ci saranno risposte concrete siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione sindacale”.











