
L’Università di Siena si colloca nella fascia 501-600, in netto miglioramento rispetto agli ultimi rilevamenti. Un altro risultato positivo dopo le tre graduatorie recentemente pubblicate: quella italiana del Censis, maggiormente incentrata sulla didattica, che vede Siena ancora una volta ai vertici assoluti, e quelle su scala mondiale, stilate da The Center for World University Rankings e da Times Higher Education.
“Vale la pena sottolineare ancora che i criteri scelti per questi ranking mondiali tendono a penalizzare gli atenei di modeste dimensioni – dice il rettore dell’Università di Siena Francesco Frati -. Eppure, assieme a pochissime altre università di medie dimensioni come Pavia o Trento, Siena è visibile, soprattutto grazie ai risultati della ricerca e alla qualità dei suoi corsi.”
“Sappiamo che queste classifiche hanno un valore soltanto indicativo – aggiunge il delegato alle Relazioni internazionali Luca Verzichelli -. Ma le reiterate prove della nostra crescente attrattività costituiscono una evidenza importante, e permettono al nostro ateneo di accreditarsi autorevolmente nello scenario globale. Sotto questo aspetto, la presenza in una posizione elevata del ranking ARWU è un fatto da salutare con soddisfazione.”











