Alla partenza 170 atleti provenienti da tutta Italia e non solo visto la partecipazione di tre squadre straniere provenienti da Monaco, Inghilterra e Russia.
I 180 km del percorso sono stati affrontati ad una media di circa 40km/h, ma solo pochi decimi hanno separato il vincitore (Raffaele Radice) dal secondo e terzo classificato, rispettivamente Riccardo Marchesini e Claudio Longhitano. Il pubblico di Montallese, che ha gremito la strada ad ogni passaggio e la tribuna per il gran finale, ha potuto, quindi, assistere ad una vera e propria volata con l’ingresso dei tre atleti al velodromo praticamente in contemporanea, che si sono dati battaglia fino all’ultimo metro.
“La Coppa Bologna è una grande gara che fa conoscere la nostra frazione e il nostro Comune in tutta Italia – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – negli occhi degli atleti, ma anche degli organizzatori si vede la passione e la determinazione a vincere e a scrivere il proprio nome nel libro di una competizione che ha fatto i fasti del ciclismo e dei più grandi ciclisti di tutti i tempi. Complimenti, dunque, a tutta l’organizzazione e in particolare a tutti gli atleti che hanno partecipato perché sono stati dei grandi e perché, di sicuro, continueremo a sentire grandi cose sul loro conto.”

“Peccato per la vittoria sfumata all’ultimo metro – dichiara Riccardo Marchesini secondo classificato – quest’anno sto dimostrando di essere molto in forma e di esserci anche in gare molto diverse. Adesso arriveranno altre corse importanti dove punterò a migliorarmi e quindi a vincere.”
La gara ciclistica, ormai una vera classica per i campioni del domani, è organizzata grazie alla collaborazione di varie realtà associative, con il patrocinio del Comune e al lavoro di tanti volontari e sponsor. I 180 km della 50° edizione della Coppa Bologna sono stati percorsi in circa 5 ore e 30 minuti.












