A Siena proseguono i concerti della 49ma edizione dei seminari internazionali estivi di Siena Jazz. Giovedì 25 luglio (ore 21.30 – ingresso libero) nella meravigliosa Piazza Jacopo della Quercia, primo appuntamento con “Siena Jazz Masters”, le esibizioni dei grandi maestri internazionali che animano i seminari senesi.
Due le formazioni impegnate: il primo set propone un quintetto con Becca Stevens (voce), Maurizio Giammarco (sassofoni), Aaron Parks (pianoforte), Paolino Della Porta (contrabbasso), Ferenc Nemeth (batteria). La seconda parte sarà affidata a un sestetto composto da Fulvio Sigurtà (tromba), Miguel Zenon (sax alto), Dayna Stephens (sax tenore), Charles Altura (chitarra), Harish Raghavan (contrabbasso), Ferenc Nemeth (batteria).
Siena Jazz Masters” protagonisti anche venerdì 26 luglio (ore 21.30 – ingresso libero) all’interno del Cortile del Rettorato, grazie alla collaborazione con l’Università degli studi di Siena. Qui si esibiranno Theo Bleckmann (voce), Avishai Cohen (tromba), Roberto Cecchetto (chitarra), Stefano Battaglia (pianoforte), Matt Penman (contrabbasso), Ettore Fioravanti (batteria). Ad aprire la serata “GAIA IN SIENA” ovvero un set che vede protagonisti gli studenti delle cinque istituzioni internazionali dell’Alta Formazione Musicale che danno vita al progetto “GAIA” – Global Association for Interconnective Arts e che sono il Berklee Global Jazz Institute (U.S.A.), la School of Jazz at The New School (U.S.A.), il Conservatorium Van Amsterdam (Holland), il Conservatiore National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (France) e Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz (Italia).
Le cinque istituzioni hanno scelto ciascuna un giovane talento per formare questo gruppo e farlo suonare come ambasciatori di pace e di collaborazione artistica e umana fra le nazioni.
Sul palco YenTing Lo (voce), Daniel Nagel (contrabbasso), Antoine Martin (sassofono), Jacopo Fagioli (tromba), Ilia Blazh (batteria).
E sono numeri importanti quelli dell’edizione 2019: in programma 64 laboratori musicali per oltre 100 ore complessive di attività didattiche, che portano alla formazione delle 64 classi di musica d’insieme. La città intera vivrà una vera e propria “invasione” musicale che grazie all’arrivo di 34 docenti internazionali tra i migliori musicisti del mondo e 120 allievi (il massimo di posti disponibili) provenienti da 14 diverse nazioni.
I seminari saranno accompagnati da un cartellone di 14 spettacoli tutti ad ingresso libero che si svolgeranno in luoghi inediti e suggestivi e che vedranno esibirsi star internazionali e ben 103 gruppi musicali di allievi e docenti. Gli studenti sono provenienti da tutti e cinque i continenti e in particolare oltre all’Italia sono presenti le seguenti nazioni: Argentina, Australia, Austria, Canada, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Svezia, Svizzera, Turchia, Cina, Israele e USA.











