
Ma quanti laureati trovano lavoro? Siena è in linea con la media nazionale. A un anno dal conseguimento della laurea triennale, considerando i laureati che non proseguono nel percorso di studi, il tasso di occupazione è circa del 69%, dato che sale di molto, ad oltre l’85%, nei laureati di secondo livello del 2013, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo. In questo caso, gli occupati assunti con contratto a tempo indeterminato sono il 52%, gli occupati che svolgono un lavoro a tempo determinato sono il 21%, mentre il 19% circa svolge un lavoro autonomo.
Ai buoni risultati in termini di occupazione, corrisponde un buon rendimento nella carriera universitaria: mediamente la metà degli studenti consegue il titolo nei tempi previsti e il voto medio di laurea è 101,3 su 110 per i laureati di primo livello e 108,5 per i magistrali biennali.
Netta soddisfazione è espressa dagli studenti nei confronti dell’esperienza universitaria: oltre l’87% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’85% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. Più in generale, ben il 91% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso.
L’Indagine sulla Condizione occupazionale stilata dal consorzio Almalaurea ha riguardato complessivamente 5.401 laureati dell’Università di Siena. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2017 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2013 e intervistati dopo cinque anni.











