
Per l’occasione il Museo di Storia Naturale dell’Accademia sarà aperto anche al pomeriggio, dalle 15 alle 19, come sempre a ingresso libero.
“Farmaci sicuri”, scritto con il farmacologo clinico Vittorio Bertel, mira a far capire cosa sia una sperimentazione clinica, quali siano i diritti e i doveri dei cittadini e delle aziende farmaceutiche e i numerosi benefici che questa può portare alla società.
“Le vaccinazioni spiegate bene”, scritto con Antonio Clavenna e altri ricercatori, è un libro pratico che con un linguaggio semplice affronta il tema delle vaccinazioni in tutte le età per rispondere alle domande più frequenti: quali sono le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate per bambini, adulti e anziani, quando occorre effettuarle e perché, quali richiami devono essere fatti e quando, quali sono gli effetti collaterali e le controindicazioni, quali vaccinazioni sono da effettuare quando si viaggia o quelle consigliate per alcune categorie di persone. Un libro che cerca di fare chiarezza sugli effetti indesiderati dei vaccini e sulle false credenze riguardo ai possibili rischi.
Il professor Garattini ha fondato nel 1963 a Milano l’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, di cui è stato direttore fino allo scorso anno quando ha assunto la carica di Presidente. Fondatore anche della European Organization for Research on Treatment of Cancer, Garattini è attualmente componente del Consiglio Superiore di Sanità e del Comitato nazionale di Bioetica. Innumerevoli gli incarichi anche di livello internazionale, così come le affiliazioni a società scientifiche, le onorificenze e i premi ricevuti. Tutt’oggi il prof. Garattini continua la sua vita dedicata alla ricerca e alla sperimentazione clinica dei farmaci, puntando al coinvolgimento dei pazienti come elementi chiave nel fornire una prospettiva complementare a quella dei medici.
In oltre 50 anni di attività l’Istituto Mario Negri ha prodotto oltre 13.000 pubblicazioni scientifiche e circa 250 volumi riguardanti cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori, neuropsicofarmacologia, farmacologia cardiovascolare e renale, mentre sono oltre 4000 i giovani laureati e tecnici che si sono specializzati presso l’Istituto.











