
Pur con l’onore di presentarsi alla partenza dei 10km (oltre 300 atleti) da difensore sia del titolo assoluto sia di quello promesse, vinti un anno fa a Gubbio, il Carabiniere senese sapeva che il logico favorito della gara era il trentino Yeman Crippa, amico e compagno di tanti raduni con la nazionale, bronzo agli ultimi Europei di Berlino sui 10.000m.
Crippa e Chiappinelli si conoscono a memoria da anni, con il primo in possesso di tanti primati giovanili dai 1.500 ai 10.000, e un grande spunto veloce; mentre il secondo, specialista delle siepi con eguale medaglia di bronzo europea al collo, dotato di ottimo ritmo ed elasticità.

Alle loro spalle, a debita distanza, ha inseguito a lungo un gruppo di italiani che ambiva al podio, guidati da Lorenzo Dini, Najibe Salami e Yassine Rachik (bronzo europeo di maratona) con Yohanes Chiappineli leggermente staccato.
Negli ultimi chilometri di gara, dopo una prova condotta con medie veloci su un prato compatto e scorrevole, è emersa la fatica, che ha portato Yeman Crippa a vincere il titolo assoluto (quarto al traguardo) ma in forte calo; mentre alle sue spalle, con accortezza tattica e energie fresche, rimontava l’atleta senese, sesto al traguardo tagliato a braccia alzate, secondo tra gli italiani (davanti a Dini), e primo tra gli under 23.
Si conclude quindi al meglio la stagione invernale dell’allievo di Maurizio Cito – dodicesimo titolo italiano in carriera – dopo le apparizioni di gennaio ai cross internazionali del Campaccio e della Cinque Mulini, e due proficui stage in Portogallo e a Palermo.
Il tempo adesso di ricaricare le batterie, poi sarà il momento di un blocco di lavoro in altura, a Flagstaff negli Stati Uniti, prima del debutto in pista (presumibilmente a maggio) per una stagione che ha come obiettivo principale i Campionati mondiali in programma a Doha a fine settembre.










