
Dentro la trincea del mio cuore di Deizi Sinani è un grido disperato contro la guerra di un soldato colpito a morte: «[…] Ma ancora resisto, anche se mi duole continuare a soffrire. / Silenzio. / […] Arrivo mamma. / Arrivo. / Muoio. / Eppure ho vinto». I Colori di Chiara Capezzuoli è invece, un inno alla solidarietà. «Allora hai deciso qual è il tuo preferito? / Ora lo so / Il più bello è l’arcobaleno / Un insieme di colori / Che stanno insieme in cielo».
La premiazione dei vincitori è avvenuta il 28 febbraio, data della scomparsa di Mario Luzi avvenuta quattordici anni fa, ed è stato un vero successo di partecipazione con tanti studenti di tutta la Toscana: circa quattrocento testi inviati a concorrere che, considerata la loro qualità, hanno fortemente impegnato la giuria nel giudicare e nel selezionare. Come dicono gli organizzatori, classifiche a parte, tutti coloro che hanno partecipato a questa gara hanno vinto.
Il premio è giunto alla ottava edizione e la poesia è tornata a farsi ancora una volta, come Mario Luzi diceva, “sogno e risveglio”: stupore, espressione, riflessione, scoperta del mondo e bisogno di comunicare agli altri quella scoperta; un misto esaltante di sensazioni e pensieri, un intreccio incandescente di immagini e musica.
I colori
I colori sono tanti
Qual è il tuo preferito?
Il giallo come il sole
È bello e splendente
Ma il rosso focolare
È caldo e incandescente.
C’è il rosa
Come il viso
Il bianco
Come il riso.
L’azzurro come il cielo
Il verde come il prato.
Allora hai deciso qual è il tuo preferito?
Ora lo so
Il più bello è l’arcobaleno
Un insieme di colori
Che stanno insieme in cielo.
Dentro la trincea del mio cuore
Piave, ottobre 1917
Cado
a terra stremato
un assordante fischio nelle orecchie.
Poi
un ultimo affanno
mi porta allo stremo.
Ancora resisto,
anche se mi duole
continuar a soffrire.
Silenzio.
Ancora vedo,
Vedo un uomo correre,
forse alleato,
forse nemico,
ma non mi interessa.
Un ultimo sguardo al cielo
e a mia madre che m’aspetta.
Il fucile
vicino al viso,
la bomba
nell’anima dilaniata.
Arrivo mamma.
Arrivo.
Muoio
Eppure ho vinto











