
Il Comune ha inoltre già presentato ulteriore domanda di finanziamento con un progetto che è alla base del patto della sicurezza firmato con la Prefettura. Nel quadro dei principi di leale collaborazione, Sindaco e Prefetto hanno richiamato il ruolo di centralità del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale sede privilegiata di esame e di coordinamento delle iniziative in materia di politiche di sicurezza urbana che va oltre il concetto di ordine pubblico e che quindi non comprende solo ed esclusivamente le politiche preventive e repressive dei fenomeni criminali, di competenza istituzionale delle agenzie statali, ma anche politiche integrate e coordinate di tipo preventivo, orientate a governare l’insieme delle problematiche in grado di turbare la serenità delle persone. Fra gli obiettivi prioritari l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali e l’estensione delle postazioni di controllo alle due sedi locali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
“Un sistema progressivamente potenziato, organico e capace di recepire implementazioni sempre definite con le forze dell’ordine – dice Bussagli – Un sistema che si inserisce in una strategia complessiva che passa da una molteplicità di azioni per governare i tanti e diversi fenomeni che incidono sulla percezione di sicurezza. Politiche integrate e coordinate, un lavoro su tutti i fronti e una presa in carico collettiva anche attraverso nuovi progetti come quello del social control che presenteremo la prossima settimana”.











