
La passione che ha fatto nascere l’associazione “VIGNAIOLIMONTEPULCIANO#quelliveriditoscana“… nata per contribuire alla valorizzazione e alla promozione della cultura del Vino Nobile di Montepulciano… del carattere del suo territorio d’origine e della sua tradizione … all’arte, alla cultura, alla storia, alla socialità…”, questo è il principio che ha fatto si che si svolgesse una serata molto particolare e apprezzata dagli ospiti.
Infatti, il 14 febbraio, terminate le giornate di degustazioni del Consorzio, i dieci produttori dell’associazione “VignaioliMontepulciano#quelliveriditoscana” hanno invitato gli amici giornalisti e non solo presso la suggestiva location della Cripta del Gesù per un evento particolare ed esclusivo, dove protagonisti sono stati, oltre i loro Vino Nobile in una superba degustazione verticale conclusa con l’annata 2018 adesso in maturazione, i prodotti del nostro territorio ed i loro produttori, presentati in collaborazione con Slow Food e cucinati dai cuochi dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food, rielaborando i piatti della cucina dei Medici.
Tra gli amici che hanno deciso di passare la serata con i Vignaioli Montepulciano anche il presidente del Consorzio del Vino Nobile, Piero Di Betto, e l’assessore alle Attività produttive Michele Angiolini in rappresentanza del Comune di Montepulciano, a sancire il rispetto e la reciproca condivisione dei principi associativi della nostra associazione con le istituzioni presenti nel territorio.
Apprezzato dagli ospiti anche il concerto che i musicisti Giovani Archi Poliziani dell’Istituto di musica H. W. Henze di Montepulciano hanno eseguito viaggiando con le note tra Vivaldi, Zani e Corelli.











