
“Ci sono interventi ancora da completare ma i lavori complessivamente si avviano verso la conclusione e fra qualche settimana sarà pienamente percepibile la qualità della rigenerazione prodotta con questo intervento con cui abbiamo voluto restituire a questo luogo funzioni che si erano perdute – continua il primo cittadino – Piazza Mazzini come luogo aperto, porta d’accesso della Valdelsa, strumento di connessione dentro la città e spazio di relazione fra le persone. Un intervento che peraltro è al centro di un progetto di rigenerazione più vasto che interessa tutta l’area intorno alla stazione. Piazza Mazzini, l’area ex Sardelli con il parco, gli spazi di sosta e la nuova viabilità di collegamento, e poi la riconversione in corso dell’edificio di piazza XVIII luglio dove sarà la casa famiglia e il centro di socializzazione per minori e adolescenti. A questi interventi, ad oggi cantieri, si aggiungono il futuro parcheggio che sarà realizzato accanto alla stazione nell’area di recente acquistata dal Comune e poi piazza Berlinguer che sarà anch’essa oggetto di riqualificazione. Un investimento complessivo su tutta l’area che supera i 5 milioni di euro”.
La riqualificazione di Piazza Mazzini è un intervento cofinanziato nell’ambito del Progetto di Innovazione Urbana “Città+Città” con risorse europee del Por Fesr Toscana 2014-2020 (asse 6). Sempre nel contesto del PIU si realizza il progetto di riqualificazione di piazza Berlinguer, la riconversione dell’edificio di piazza XVIII luglio e il progetto che in tre fasi successive ha riguardato strade, piazze e vicoli del centro: dopo una parte di via Montorsoli, via della Rocca, vicolo delle Chiavi e altri vicoli, si procede proprio in questi giorni con il recupero di piazza Frilli e successivamente con l’intervento sulla restante parte di via Montorsoli. “Una città che cambia”.











