
“Ritengo che gli albergatori di Chianciano Terme abbiano diritto a una sentenza che entri nel merito della questione, non posso quindi condividere la decisione che il TAR Toscana ha assunto – dichiara il presidente Daniele Barbetti –. Le Terme, assieme agli alberghi, sono il principale fattore economico di Chianciano, infatti il settore termale rappresenta oltre il 30% delle presenze nelle nostre strutture ricettive. Riteniamo pertanto di avere piena legittimità ad occuparci del destino delle Terme a Chianciano, anche perché nella privatizzazione della società di gestione, i nostri associati hanno già investito oltre un milione di Euro, contribuendo in maniera inoppugnabile al riposizionamento dell’azienda da un termalismo solo sanitario a un moderno approccio di benessere termale”.
La sentenza del TAR non giudica in alcun modo il merito del ricorso, ma si limita a contestarne la legittimità dal punto di vista formale e procedurale. L’Associazione Albergatori Chianciano Terme sta quindi valutando l’ipotesi di un appello al Consiglio di Stato.











