Poche parole, quelle utilizzate da Giancarlo Brocci, l’ideatore di questa cicloturistica d’epoca, rendono forse meglio di tante altre la filosofia e l’idea de L’Eroica. Che torna, come ogni anno ormai da oltre due decenni, domenica 7 ottobre a Gaiole in Chianti con cinque percorsi per tutti i gusti e fatiche. Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.
“E’ piacevole ogni anno – ha detto l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – essere testimoni non tanto della ripetizione di un evento ma della rievocazione di una festa della tradizione toscana. L’Eroica mette insieme ospiti, cittadini, paesaggio e sport attraverso la diffusione di un messaggio autentico. E’ la voglia di compiere la propria impresa, che sia lungo trenta o duecento chilometri, di ritagliarsi un proprio spazio con i propri amici, familiari o semplici conoscenti in una dimensione che uno vorrebbe fosse la stessa di tutti i giorni. Da vivere con serenità. La Toscana vuole diventare un luogo dove poter recuperare questa dimensione quotidianamente. L’Eroica è una delle belle immagini della Toscana ma soprattutto è la storia di uomini e luoghi; un marchio conosciuto in tutto il mondo e che riporta, chi la vive in un altro contesto o luogo, proprio a queste atmosfere e paesaggi che solo Gaiole sa trasmettere”.

“Essere il sindaco de L’Eroica – ha spiegato il sindaco di Gaiole Michele Pescini – è un’esperienza davvero particolare. Vorrei sottolineare che L’Eroica è un evento normale, fatto da persone normali, per persone normali. E tutti coloro che domenica prossima, o in questi giorni, vengono a Gaiole lo fanno per vivere questa normalità che è poi la ricchezza che abbiamo saputo mantenere nel tempo. Arrivare a Gaiole per respirare e vivere questa normalità è la vera forza de L’Eroica: tornare qui ogni anno per rivedere amici, vivere un’impresa e trascorrere una giornata col sorriso”.











