
Agli ordini del ‘sergente’ Franco Maggiorelli’ nominato preparatore atletico anche della compagine maschile, dopo gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno sul fronte femminile, uomini e donne del Costone si sono ritrovati presso il PalaOrlandi, al riparo da fastidiose piogge.
C’è stato subito da sudare per tutti, ma con criterio visto i primi sforzi fisici dopo la lunga calura estiva. L’attrazione della palla a spicchi è stata però forte come sempre e i coach Francesco Braccagni e David Fattorini, supportati dai rispettivi staff tecnici, non hanno esitato a fare effettuare tiri a canestro ed esercizi correlati. Presente anche una nutrita schiera di dirigenti di entrambe le Società, capeggiate dai presidenti Emanuele Montomoli e Nello Corbini.
Un’ora e mezzo di intensa preparazione che ha soddisfatto Maggiorelli: “Ho visto i gruppi, sia quello femminile che maschile, molto in forma e subito reattivi al punto giusto – ha dichiarato il campione di sci senese, nonché preparatore fisico/atletico della Piaggia – con addosso una gran voglia di trovare in tempi brevi la giusta forma. Il lavoro sarà graduale, così come deve essere. Con entrambi i coach abbiamo stilato una programmazione che durerà due settimane, con alternanza atletica/basket. Sono molto soddisfatto per questo impegno assunto e ringrazio le Società del Costone per la fiducia accordatami.”
Queste invece le parole di Braccagni. “Ci sarà molto da lavorare, ma sono fiducioso; il gruppo è fortemente ringiovanito, con innesti importanti, cercheremo di crescere tutti assieme, credendoci fin da subito.”

Al termine della prima seduta di allenamento, i rispettivi team si sono ritrovati nella terrazza di Montarioso per un happy hour, con l’immancabile brindisi augurale. Non sono mancati neppure i soliti commenti post Palio, con Luigi Bruttini (lupaiolo) e Vittorio Tognazzi (del Drago) visibilmente soddisfatti per le vittorie ottenute sul Campo, non di parquet, bensì di tufo. La dottoressa Maria Elena Stabile (aquilina), ne ha approfittato per farsi immortalare con i fortunati ‘alfieri’, non si sa mai, portassero bene…











