
La vicenda dei marchi. Il recente comunicato del Consorzio abruzzese riporta dell’avvenuta registrazione del marchio Montepulciano d’Abruzzo. Il fatto risale a qualche anno fa, quando il Consorzio del Vino Nobile aveva registrato il marchio “Vino Nobile di Montepulciano” e aveva contestualmente intrapreso un’azione di opposizione della registrazione del marchio “Montepulciano d’Abruzzo” presso il Ministero dello Sviluppo Economico «con una finalità mirata a evitare di creare ancora più confusione sul mercato internazionale con la parola “Montepulciano” che a livello vitivinicolo può fare riferimento, come nel caso dell’Abruzzo, al nome di un vitigno diventato internazionale, il “Montepulciano Nero”», ancora Di Betto. «Gli amministratori abruzzesi evidentemente sono certi che continuare a portare avanti il nome di un vino in riferimento a un vitigno sia la strada giusta e non una sorta di arma a doppio taglio nei confronti della loro denominazione stessa, dal momento che in tutto il mondo, e ci sono già tantissimi casi del genere, chiunque producendo un vino con il vitigno Montepulciano potrà chiamarlo così; è per questo che noi stiamo invece puntando a valorizzare la provenienza della nostra Docg e in particolare “Vino Nobile” legato alla toscanità», chiude il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Piero Di Betto.
Le possibili conseguenze. Il “Montepulciano Nero” come vitigno è uno dei più coltivati nel mondo, soprattutto nelle tenute intensive di argentina (nella zona di Mendoza) e in Australia e Nuova Zelanda. Esistono già molti vini internazionali che si chiamano “Montepulciano” in virtù dell’utilizzo del vitigno. Il fatto che l’Abruzzo abbia deciso di puntare tutto sul nome del vitigno rappresenta un vero e proprio rischio a livello commerciale in primis proprio per i produttori abruzzesi. A ricaduta naturalmente il rischio di confusione è generato anche sul Vino Nobile di Montepulciano e proprio per questo, in sede consortile, si è deciso di puntare sul marchio Vino Nobile e sulla provenienza d’origine “Montepulciano, Toscana”.











