scaturita a seguito della denuncia presentata da una ragazza albanese di ventisette anni residente nella citta valdelsana, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato una cinquantenne peruviana, residente a Firenze, che svolge attività di badante nei confronti di un’anziana.
La straniera è stata trovata in possesso di un telefono cellulare di proprietà della denunciante alla quale era stato sottratto lo scorso 13 maggio in Colle di Val d’Elsa, all’interno di un esercizio pubblico.
Mediante il monitoraggio telematico dell’apparato, avvenuto con la collaborazione del gestore telefonico ed autorizzato dalla Procura della Repubblica, con pochi ulteriori accertamenti è stato possibile risalire all’identità della donna poi denunciata.
Questa aveva verosimilmente approfittato con destrezza di un attimo di distrazione della ragazza per portarle via il telefonino, non rendendosi conto che con l’utilizzo dell’apparato avrebbe documentato le proprie responsabilità.
A seguito di perquisizione la donna è stata infine trovata in possesso del cellulare rubato, sottoposto poi a sequestro probatorio penale, assunto in carico e debitamente custodito in attesa di restituzione alla legittima proprietaria. La sudamericana dovrà ora affrontare un processo che non costituirà certo una buona referenza per l’attività lavorativa che svolge.










