Dedicato quest’anno al canto lirico, il Premio Chigiana, giunto alla seconda edizione nella sua formula rinnovata, è entrato di diritto a far parte del novero delle grandi competizioni musicali internazionali. La manifestazione apre un festival entusiasmante, il Chigiana International Festival & Summer Academy 2018, Sounding Times, un cartellone di oltre sessanta concerti, spettacoli e altri eventi divulgativi, con la direzione artistica di Nicola Sani, mai realizzato in queste dimensioni.
Alla luce delle “stelle chigiane” – la “Golden Star” e la “Silver Star” – che saranno consegnate in quest’occasione, si aggiunge l’ulteriore splendore di questo riconoscimento all’eccellenza assoluta del Premio Chigiana.
Le attività formative dell’Accademia, il Festival internazionale e il Premio Chigiana costituiscono oggi una realtà unica. Siena, ancora una volta, si conferma centro di attrazione per tutti gli appassionati della grande musica, per i più grandi artisti di oggi e per i giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo per vivere un’esperienza unica che imprimerà un segno determinante nella loro carriera e che ricorderanno per tutta la vita.
Il concerto di domani sera, che corona un lungo processo di selezione dei candidati, compiuto tramite audizioni a New York, Mosca, Firenze, Roma e Seoul in collaborazione con prestigiosi partner del mondo lirico internazionale, vede la partecipazione dell’ORT – Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni, ex-allievo della Chigiana e oggi rappresentante della nuova generazione di direttori d’orchestra italiani in piena ascesa. Rustioni dirigerà i solisti in finale, in una selezione di arie d’opera, che costituiscono il loro banco di prova, precedute in apertura di concerto dall’Ouverture dalla Semiramide di Rossini e seguite dalla Sinfonia Italiana di Mendelssohn.
Vi è grande attesa per la sfida tra i sei giovani contendenti al titolo chigiano, che provengono da tutto il mondo: lo statunitense Eric Jurenas (controtenore), il mongolo Badral Chuluumbaatar (baritono), l’italiana Benedetta Torre (soprano), la russa Evgenja Asanova (mezzosoprano), l’azero Azer Zada (tenore) e il coreano ByeongMin Gil (basso). Oltre ai premi in denaro associati alla Golden Star e alla Silver Star chigiane, rispettivamente di 12.000 e 8.000 Euro, i premiati potranno beneficiare inoltre di ingaggi concertistici in Italia e all’estero e di borse di studio, offerte a sostegno dell’avvio alla carriera da parte dell’Accademia e dei suoi principali partner istituzionali.
Il Premio Chigiana – attribuito in passato ad artisti di promettente avvenire, tra cui Gidon Kremer, Krystian Zimerman, Evgeny Kissin, Anne-Sophie Mutter, Viktoria Mullova, Esa Pekka Salonen – dopo anni di inattività è rinato nel 2017. Trasformato in una grande competizione internazionale, promuove i giovani interpreti di talento provenienti da tutto il mondo che si affacciano sulla scena concertistica di oggi. Dedicato quest’anno al canto lirico (ogni anno la categoria in competizione è diversa), si avvale della collaborazione di una giuria d’eccezione presieduta da Fabio Armiliato (tenore) e composta da Olga Peretyatko (soprano), Nicholas Payne (Opera Europa), Pierangelo Conte (Maggio Musicale Fiorentino), Luisa Vinci (Accademia Teatro alla Scala), Paolo Frassinelli (ORT), Alexander Romanovsky (pianista), Paolo Petrocelli (Accademia Chigiana) e Nicola Sani (direttore artistico dell’Accademia Chigiana).
Biglietti: da 10 (ridotti) a 25 euro, in vendita al ChigianArtCafé di Palazzo Chigi Saracini
e online al link: http://www.chigiana.it/acquista-i-biglietti-2/.
Info: tel. + 39 0577 22091 – [email protected]











