Come da tradizione la giornata conclusiva della festa si è aperta con la sfilata in costume per le vie del centro storico alla quale hanno preso parte oltre trecento figuranti tra dame, compagnie d’armi, cavalieri, paggi e musici. L’atteso Palio delle Torri è stato preceduto da una serie di spettacoli in Piazza Duomo organizzati dai Terzieri della Città di Chiusi e dalle compagnie di figuranti (Musici della Montagna Sacra, Gruppo, Compagnia d’Arme del Grifoncello, Compagnia dell’Ilex, Danze Medievali di Todi, Compagnia d’Arme Assisi) provenienti dall’Umbria e dall’Abruzzo.
Tantissime le persone che hanno applaudito prima agli spettacoli e atteso con trepidazione l’inizio della corsa. Al via il terziere più veloce è stato quello di San Silvestro che però nel momento del passaggio del testimone ha rotto il proprio scudo compromettendo l’intera prestazione. La Torre che per prima si è affacciata al pubblico di via Porsenna è stata quella dei campioni in carica di Santa Maria grazie ad un grande recupero del proprio scattista prediletto Stefano Gherardi. I quattro portatori della Torre giallo/nera hanno, dunque, girato l’infida curva del Museo Etrusco in testa seguiti dal Terziere di Sant’Angelo. La gara è terminata proprio in questo ordine con Santa Maria prima ad entrare in Piazza Duomo acclamata dal proprio popolo e dal pubblico presente, in seconda posizione Sant’Angelo e, infine, San Silvestro che non ha potuto prendere parte alla corsa a causa dello scudo rotto.
“Complimenti al Terziere Santa Maria per la vittoria del Tria Turris 2018 – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – ma complimenti soprattutto alla Chiusi Medievale che ci ha regalato tre giornate dall’atmosfera incredibile. Il merito è tutto dei volontari delle nostre associazioni che hanno lavorato con grande passione e amore per la nostra città.”












