
“C’è un cerchio magico che circonda il De Mossi, è sempre lo stesso da decenni ha solo cambiato avvocato. Figure che in passato sono transitate dalla sinistra per approdare ora alla destra, che hanno gestito il potere in anni sospetti e non rappresentano certo quella novità che l’avvocato vorrebbe incarnare. Quando fu deciso l’acquisto di Antonveneta io fui l’unico a votare contro in Consiglio Comunale e la storia mi ha dato ragione. La lista civica “Per Siena”, che insieme alla lista civica “In Campo” consegnerà una maggioranza civica al nuovo Consiglio Comunale, è la vera espressione di novità di questa campagna elettorale, con tanti cittadini che si sono messi in gioco per il bene di Siena. Dall’altra parte invece di nuovo non c’è nulla, né in termini di idee né di persone” afferma Pierluigi Piccini.
“Noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza amministrativa – prosegue Valentini – una coalizione fresca e giovane, una proposta programmatica forte, una profonda conoscenza del territorio e della macchina comunale. C’è chi vorrebbe buttare in rissa questa campagna elettorale, ma il dibattito politico non può ridursi ai cori da stadio, Siena non ha mai conosciuto e non merita una degenerazione di questo tipo. I 31 punti della convergenza programmatica dell’alleanza responsabile, insieme al mio programma, costituiscono la colonna vertebrale dell’azione amministrativa che dalla prossima settimana metteremo in campo per garantire a Siena sviluppo, crescita e grande coinvolgimento dei cittadini”.
“I senesi hanno di fronte una scelta fondamentale: far tornare Siena di nuovo grande, oppure farla ripiombare in una chiusura che sarebbe deleteria per la città. Ci siamo caricati di una grossa responsabilità, facendo una scelta chiara e coraggiosa, abbiamo unito forze ed energie per garantire ai senesi il miglior governo possibile. Il mio invito è quindi di dare fiducia a chi è in grado di garantire capacità amministrativa e idee innovative, con finanziamenti certi per realizzare i grandi progetti che abbiamo scritto a chiare lettere. Sappiamo cosa fare, come farlo e come finanziarlo: Siena non si lasci sfuggire questa opportunità” conclude Piccini.











