Sono fondi relativi alla “buona scuola” e sono stati assegnati al nostro comune dalla Regione Toscana.
“Serviranno – afferma l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Donatella Patané – a ridurre le quote di partecipazione ai servizi educativi per la prima infanzia relative all’anno 2018. Un aiuto concreto per le famiglie che abbassa i costi a loro carico rendendo l’offerta educativa più accessibile.”
Il contributo dato alle famiglie verrà definito, con percentuali variabili e diversificate, sulla base della fascia tariffaria di appartenenza, della capacità reddituale e assegnato in proporzione alla effettiva frequenza. In parte sarà applicato per iscrizioni e ai rinnovi di iscrizione per il periodo gennaio – giugno 2018 e in parte sul periodo settembre- dicembre 2018, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
“Accanto al contributo affitti – osserva il sindaco Francesco Landi – ci sono iniziative come questa che vengono incontro alle famiglie in difficoltà economica. I fondi vengono dalla Regione, ma non sono mancati anche integrazioni delle cifre da parte del Comune, nei limiti delle nostre possibilità”:











