
Perché Ambientart. I ragazzi hanno intrapreso un percorso che li ha portati allo spettacolo finale dove hanno raccontato la loro ricetta per evitare che si continui a inquinare e distruggere il pianeta. «Due gli obiettivi che ci siamo date – continua Cencetti -, sensibilizzare i nostri bambini al rispetto dell’ambiente, a partire dagli spazi vissuti, e far capire loro che anche piccoli gesti quotidiani, come raccogliere un pezzo di carta o differenziare i rifiuti, possono avere una forza infinita».
L’arte e il bello salveranno il mondo. I giovani studenti hanno letto l’articolo 9 della Costituzione Italiana che tutela l’ambiente e il patrimonio artistico, hanno visto e analizzato opere di arte contemporanea, studiato gli esempi si street art presenti a Poggibonsi. «abbiamo avvicinato loro al senso del bello, alle opere d’arte presenti sul territorio. Abbiamo voluto far comprendere loro che queste vanno tutelate , salvaguardate, protette», spiega l’isegnante.
«Silenzio, adesso parla l’arte». È stata la frase della voce fuori campo che ha dato l’inizio allo spettacolo finale. «I bambini hanno risposto con dei messaggi pungenti sul tema, utilizzando varie forme d’espressione: dalla pittura, alla recitazione al canto. Tutto questo si è concretizzato in una bellissima restituzione ai genitori che ha commosso ed emozionato tutti».











