“Chi lo critica – prosegue Rossoni – sembra individuare in questo pieghevole una scelta precisa dell’attuale amministrazione, quella di incoraggiare un turismo mordi e fuggi, e non si ferma neppure un istante a riflettere sul fatto che si tratta invece di un vero e proprio investimento fatto sul turista di passaggio, e che queste tanto vituperato foglietto dedica ampio spazio – oltre a ciò che in 3 ore si può, più che vedere, sfiorare – a ciò che il turista ‘ mordi e fuggi si perderà, limitando la sua visita a 3 sole ore.
Questi avrà sicuramente i suoi motivi per stare a Siena solo poche ore, ma d’altronde è comunque motivato perché ci ha scelto tra le sue mete, ma probabilmente non ha neppure idea di quanto potrebbe invece vedere e conoscere della nostra città.
E così, come quando si pianta un seme per avere i frutti nel tempo, gli viene lasciato un messaggio importante: “poche ore non bastano per vivere un’esperienza di viaggio gratificante, questo è un elenco di tutto quello che ti perderai, dalle bellezze artistiche ad una sosta per un ottimo pasto o per degli acquisti, e per questo ti aspettiamo nuovamente a Siena”.
Una vera e propria messa in mora per il nostro turista!
Fatta da una amministrazione che è consapevole che ormai il turismo cosiddetto 2.0 è ormai orientato verso la scelta di periodi di soggiorno sempre più brevi, decisi all’ultimo momento, più volte cancellati e riprogrammati, come sanno bene gli operatori del settore.
Investire anche sul turista che passa sia pur poche ore a Siena, significa farlo tornare a casa con il rimpianto di non avere vissuto Siena, ma con il ricordo di una esperienza comunque gratificante, e con la certezza che questo turista tornerà sicuramente.”










