Così commenta su facebook il sindaco di Siena e candidato alle prossime elezioni, Bruno Valentini.
“Una scelta deflagrante – prosegue Valentini -, che conferma un pauroso deficit di democrazia in un movimento che nonostante il formidabile successo elettorale mantiene caratteri inquietanti sulla struttura interna, gerarchica ed autoritaria, dove un anonimo Staff governa le scelte principali. Milioni di voti di persone per bene ed ansiose di reale innovazione politica e sociale rischiano di diventare strumento di progetti di occupazione del potere da parte di un gruppo ristretto, opaco, autoreferenziale e senza scrupoli. Nel mio caso, al contrario, pur subendo per mesi ostracismo e delegittimazione da parte dei vertici del PD, non ho mollato e grazie alla natura democratica della nostra comunità, che dall’alto non mi voleva ma dal basso sì, ce l’ho fatta. E’ per questo che i militanti senesi 5 Stelle, a mio parere, avrebbero dovuto comunque presentare una propria Lista, senza subire questa asfissia di democrazia e partecipazione, paradossale in un movimento che ostenta l’esaltazione della (falsa) democrazia via web. Comunque quelle istanze meritano di essere rappresentate e cercheremo di farlo, come in alcuni casi abbiamo già concretamente dimostrato durante questo mandato, dai diritti civili, ai beni comuni ed alle esperienze di partecipazione avviate”.











