
“La ‘coerenza nell’incoerenza’ – afferma Saccone – così avevamo definito la sentenza di appello a dicembre. E quello che è contenuto nelle motivazioni pubblicate non va che perorare questa tesi. Non troviamo alcuna ragione ostativa al programmato appello al Collegio di Garanzia, per cui ci appelleremo per difendere i diritti di una città intera e del suo patrimonio sportivo e per ribadire con forza un concetto: i titoli sono stati conquistati regolarmente sul campo e non può esserci legame fra reati tributari e fiscali e vantaggio sul campo. Andremo avanti nella nostra battaglia, che è una battaglia di tutta la città e di tutto lo sport senese per difendere l’orgoglio e l’onore della nostra storia”.











