
“Gli emangiomi infantili – affermano la dottoressa Elisa Pianigiani, referente per la dermatologia pediatrica e il professor Michele Fimiani, direttore UOC Dermatologia – sono neoformazioni benigne, talora presenti alla nascita, ma più spesso ad insorgenza tardiva, caratterizzate inizialmente da una fase di sviluppo che interessa in genere il primo anno di vita, cui segue una stabilizzazione ed una successiva lenta regressione”. Rappresentano quindi la neoformazione più frequente dell’età pediatrica. “Hanno un’incidenza del 4-10% – prosegue il professor Salvatore Grosso, direttore UOC Pediatria – ed una prevalenza maggiore nelle bambine e nei neonati di basso peso. Sono più frequenti a livello della testa/collo, rispetto al tronco e agli arti. In alcuni casi gli emangiomi possono presentare complicazioni di variabile gravità quali necrosi, ulcerazioni superficiali, emorragie o infezioni”.
Il team presente all’AOU Senese si occupa di coordinare il percorso dalla diagnosi alla eventuale scelta terapeutica. “Il bambino può essere inviato a visita dermatologica pediatrica – conclude il professor Mario Messina – dal pediatra di base o dai professionisti del team per la diagnosi. Sulla base del quadro clinico il piccolo paziente può essere visitato poi dai radiologi per gli approfondimenti strumentali e, se necessario, dal pediatra e dal chirurgo pediatra. Una volta effettuati gli approfondimenti utili ad iniziare la terapia, grazie anche al lavoro dai colleghi della Cardiologia Pediatrica – conclude Messina – viene somministrata la prima dose del farmaco di scelta, il propanololo, fino alla posologia definitiva che verrà proseguita per sei mesi. E’ stato, infatti, recentemente autorizzato in Italia il primo farmaco a base di propanololo in soluzione orale per il trattamento di tale patologia. Durante il periodo il bambino viene sottoposto a visite di controllo mensili. Al termine della terapia viene intrapreso un follow-up clinico se la lesione non mostrerà evidenze di ripresa, oppure un nuovo ciclo terapeutico qualora necessario”.











