Terzo anno per il progetto “Mecenatismo di Contrada” nella Contrada della Torre. Nei giorni che preludevano alla presentazione del drappellone realizzato dalla contradaiola Laura Brocchi, nel rione di Salicotto è arrivato un nuovo protagonista dell’iniziativa, che per il terzo anno punta a rilanciare l’azione di mecenatismo artistico che per secoli ha segnato la vita culturale senese. Si tratta del milanese Mattia Costa, che resterà ospite della Contrada fino al 4 luglio, attingendo agli elementi creativi con i quali realizzare una creazione artistica.
Trentasettenne, laureato in Nuove tecnologie per l’arte all’Accademia di Brera, Mattia Costa nel 2016 ha realizzato un film-live di improvvisazione documentaristica durante la mostra per il trentennale di Studio Azzurro, il collettivo multidisciplinare che da oltre 30 anni fa ricerca su mezzi visivi e tecnologia. Un anno prima, nel 2015, la videoinstallazione interattiva “non di solo pane” realizzata nel padiglione Vaticano di Expo 2015 lo aveva coinvolto come aiuto regista. Già regista e coautore di programmi per Rai5 (“Io volo”, “Idro il viaggiatore”, entrambi dedicati alla cultura del volo), Costa ha firmato da giovanissimo anche un spot per Coca cola; sempre nel 2015, con Chiara Ligi e Martina Rosa ha realizzato un documentario sull’accoglienza dei migranti al memoriale della Shoa di Milano.






