
“Il confronto tra Governo, Commissione Europea e Banca centrale sta andando avanti e il suo esito sarà determinante per il futuro dell’istituto senese. Siamo in una fase importante per Banca Mps e per la sua operatività. Dopo il cda di ieri attendiamo che siano definiti aspetti fondamentali del piano di ristrutturazione e di rilancio. In quest’ottica i numeri sono importanti, sia perché la tutela dei posti di lavoro è fondamentale, sia perché dai numeri deriva anche la reale capacità di operare della banca. Sono d’accordo con quanto espresso in questi giorni da diverse sigle sindacali, le quali hanno sollevato la questione, ponendo la salvaguardia dei livelli occupazionali. Su questo punto ci deve essere la massima chiarezza, anche per silenziare le voci che puntano a fare il male della banca. Altrettanto importanti saranno i contenuti del decreto che dettaglierà la partecipazione degli obbligazionisti al percorso di ricapitalizzazione e che dovrà distinguere, in maniera chiara, la situazione dei piccoli risparmiatori da quella degli investitori professionali. L’impegno, anche della politica, a maggior ragione in questa fase, deve essere quello di favorire le soluzioni che possano poi garantire la migliore operatività della Banca e la tutela del risparmio. Il Monte dei Paschi è una risorsa per il nostro territorio, per la Regione Toscana e per tutto il Paese”.











