
Un problema che per essere risolto, almeno nel caso di Asciano, significa trovare i fondi necessari per la ristrutturazione della Residenza al fine di renderla più moderna ed appetibile. Ma in un momento in cui le risorse scarseggiano ovunque questo rischia di essere un problema non di poco conto. Da qui la proposta dell’USL, proprietaria dell’immobile, che ha trovato il pieno sostegno del Comune, di lavorare ad un concessione “lunga” che ponga a carico del concessionario i lavori necessari di ristrutturazione.
“Una soluzione che va nella direzione giusta e per questo voglio ringraziare i dirigenti della USL che hanno fatto propri i timori della comunità ascianese e dei dipendenti della struttura – ha sottolineato il sindaco di Asciano Paolo Bonari -, impegnandosi a pubblicare il bando di concessione in tempi brevi. La speranza di tutti è che si arrivi ad una soluzione entro l’anno. Da parte del Comune sarà assicurata la massima collaborazione per agevolare ogni necessità legata a questo percorso. Le preoccupazioni dei dipendenti sono anche le nostre preoccupazioni, in un territorio che a causa della crisi ha già visto perdere purtroppo tantissimi posti di lavoro negli ultimi anni. La RSA, anche se non più di proprietà del Comune da diversi anni – ha concluso Bonari -, rappresenta un pezzo della nostra storia e faremo il possibile per preservarla”.











