
Le opere di Marco Andrea Magni (Svizzera, 1975) entrano in relazione con il luogo che le accoglie, non uno spazio espositivo ma luogo di identità storica e simbolica che esprime l’agire, con le sue forme e i suoi linguaggi, della comunità che lo vive. Le opere inserite nello spazio della Sinagoga, diventano una tautologia delle lettere dell’alfabeto ebraico con le sue infinite declinazioni in concetti, forme e attitudini. L’esposizione, seppur non ispirata da un sentimento riconducibile a qualche forma di credenza o professione di fede, si presta a un dialogo con il luogo sacro e lo completa secondo le direttrici comuni all’arte e alla religione dello stupore mistico e dell’atto creativo.
Lo Spazio Punto, visibile fino al 19 febbraio, è realizzato in collaborazione con la galleria FuoriCampo di Siena ed è complementare alla mostra in corso negli spazi della galleria di via Salicotto fino al 28 febbraio.
Per informazioni 0577/271345 o scrivere a [email protected].











