La non soppressione degli intercity e la regolare prosecuzione dei lavori di completamento della stazione confermano la centralità nei collegamenti veloci, a livello nazionale e regionale, dello scalo di Chiusi-Chianciano Terme.” Con queste parole il consigliere regionale Stefano Scaramelli commenta la notizia che non ci saranno tagli nel trasporto ferroviario come paventato qualche settimana fa. I quattro convogli intercity che rischiavano il taglio al termine della settimana in corso, infatti, sono stati tutti confermati a beneficio dei tanti pendolari che anche da Chiusi utilizzano il treno per spostarsi verso il posto di lavoro
“Quella presa dal governo – sottolinea il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – è una decisione importante e che conferma la centralità della stazione di Chiusi nel trasporto ferroviario regionale e italiano Il nostro territorio, grazie all’azione della Regione e dei sindaci ha fatto sentire con forza la propria voce e ha permesso di difendere gli interessi di un’area che non poteva subire un vero e proprio declassamento. La battaglia che abbiamo portato a compimento ha onorato anche la storia della stazione di Chiusi che da sempre ha rappresentato un punto di riferimento per tutto il territorio perché, proprio da Chiusi, tante persone quotidianamente scelgono il treno per turismo e lavoro. Per questo la conferma degli intercity è una bella notizia che ci fa iniziare bene il nuovo anno. Allo stesso modo è importante anche l’adeguamento in corso alla stazione di Chiusi ad opera di RFI che permetterà di riscoprire una nuova centralità grazie alla possibilità di accogliere i treni veloci. I lavori procedono regolarmente e nel corso dell’anno vedremo una vera e propria trasformazione che porterà a nuovi e maggiori livelli di qualità a beneficio non solo di Chiusi, ma di tutto il territorio.”












