
Difatti Gigena e compagni hanno da subito messo le cose in chiaro, costringendo i senesi alle corde già nella prima frazione di gioco terminata con soli 6 punti messi a segno dai gialloverdi, contro i 25 subiti. Che si riscattano parzialmente nella seconda frazione, trovando finalmente qualche felice conclusione, ma i padroni di casa con grande facilità hanno proseguito a martellare il canestro avversario, con la forbice che inesorabilmente si allarga; alla pausa lunga saranno ben 25 i punti di ritardo per la Vismederi. Anche nella seconda parte del match la musica non cambia sinfonia, con i labronici assoluti padroni del campo, in grado di schierare un quartetto in doppia cifra che praticamente monopolizza il referto: Spinelli, Melosi, Gigena e Niccolai 80 punti in totale, degli 88 complessivamente realizzati. Sulla partita dunque c’è poco da dire, semmai è doveroso evidenziare che il giovane Edoardo Mini, frutto del vivaio costoniano, ha saputo destreggiarsi in situazioni davvero complicate, con una prova più che positiva, facendo registrare un 5/6 al tiro e 2/2 ai liberi.
Alla fine saranno 28 i punti di scarto che evidenziano ancora una volta la scarsa reattività da parte di una squadra che contro formazioni più titolate trova enormi difficoltà a esprimersi. Stranamente però i senesi vincono la lotta ai rimbalzi (53 a 42), mentre sono troppe le palle perse, ben 22.
LIBERTAS LABRONICA: Sollitto 8, Spinelli 17, Melosi 22, Gigena 20, Niccolai 21, Bambi, Magonzi, Papini, Filippi, Giardini ne, Vaccai ne. All. Bellavista.
VISMEDERI COSTONE SIENA: Frati 4, Benincasa 15, Corzani 9, Monciatti 7, Bonelli 7, Manetti 6, Mini 12, Mancini, Giannini, Catoni, Zani, Nepi. All. Binella.
ARBITRI: Carlotti e Mariotti











