
Nella relazione, il presidente Aldo Ierardi ha fatto un breve excursus sul percorso dell’Associazione in questi ultimi anni: un lavoro innanzitutto di assistenza ai soci, in ambito sanitario e sociale per conservare e consolidare quei benefici raggiunti negli anni.
Tra gli obiettivi per il futuro quello di allargare la base associativa a figli, coniugi, nipoti delle vittime civili di guerra e rendere la partecipazione sempre più forte e finalizzata al raggiungimento dei principi statutari.
Un concetto ribadito anche da Aurelio Frulli, presidente della sezione provinciale di Firenze: “I soci sono fondamentali nell’associazione, devono portare le loro esigenze in sezione ed esserne linfa vitale”.
L’impegno dell’ANVCG sul territorio, punterà a rafforzare la presenza dei soci nelle scuole come promotori di pace e solidarietà e a tessere nuove collaborazioni, con le associazioni consorelle in primis e con altre realtà istituzionali del territorio.
“Lavorare in rete e rafforzare le sinergie positive è l’unico modo per far conoscere la nostra storia come associazione e le nostre singole storie sul territorio” – continua Ierardi nel sui intervento – che chiude la relazione morale con il bilancio della sezione senese e le votazioni per l’elezioni del consiglio che lo riconfermano alla guida della sezione insieme ai consiglieri Pietro Ceccherini, Patrizio Marchi, Roberto Pianigiani e Gino Pieri (consiglieri effettivi), Luciana Barbi e Sandro Polverelli (consiglieri supplenti). Il collegio dei sindaci revisori è composto, invece, da Antonio Figlia, Giuseppe Garrapa e Mario Breglia (sindaci effettivi), Marcello Venturini e Pietro Cinotti (sindaci supplenti).
Sono seguiti una serie di interventi da parte dei rappresentanti di associazioni o enti invitati per l’occasione.

Riccardo Margheriti, senatore e vicepresidente della sezione ANPI di Siena, ha sottolineato l’importanza di allargare la base associativa dell’ANVCG alle nuove generazioni, perché si possa continuare a far vivere i valori statutari, un pensiero che emerge anche nelle parole del presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Andrea Fontani.
L’assemblea si è conclusa con il saluto degli altri presidenti delle sezioni provinciali presenti Franco Agnelli, AurelioFrulli, Matteo Bonetti, Luigi Masi e Giuseppe Ceccaglini e la consegna di un attestato di stima ai soci che hanno raggiunto il traguardo dei 90 anni.











