
Insieme alla zucca gialla, principessa della serata, si sono cotte polpette, lasagnette, fritto misto alla senese, ravioli, zuppa di pane, si sono fatti panini. Per citare degli esempi, tra i diversi associati Confcommercio che hanno aderito alla manifestazione, Morbidi ha cotto ben 50 kg di baccalà. Il Civico 6 ha fatto 150 panini, il Vinaio ha fatto 28 kg di ribollita, il Te ke voi ha cotto 25 kg di salsiccia, i visitatori del Sasso hanno fatto fuori ben tre pentoloni di lampredotto, il Sorsi e Morsi ha visto passare nel proprio locale 300 persone.
“Numeri di rilievo – dice Luisella Bartali, responsabile Turismo Confcommercio Siena –. Come avevamo detto nella presentazione va considerato che la manifestazione è di esordio e ha voluto essere una sorta di numero zero da cui trarre spunti per poter intervenire il prossimo anno e capire come gestire al meglio le adesioni, i percorsi, l’offerta enogastronomica che sarà fatta. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno aderito e hanno lavorato per la riuscita della serata”.
L’obiettivo di Strade Gialle è quello di diventare un itinerario aggiuntivo tradizionale nel carnet che Siena offre annualmente con il Trekking urbano per valorizzare i prodotti senesi in piatti che fanno parte della tradizione. Hanno partecipato 31 pubblici esercizi del centro o delle immediate vicinanze che hanno portano ‘in strada’ un’apposita proposta drink & food. Buona parte delle proposte food sono state a base di zucca gialla: dai ravioli con amaretti e croccante d’anatra alle lasagnette con parmigiano, dal cartoccio di fritto misto alla senese al panino salsiccia e fagioli. I 31 partecipanti hanno proposto anche tante alternative street: bomboloni caldi, baccalà, ragù di cinta, ribollita e così via. Tredici le vie o piazze del centro di Siena coinvolte in Strade Gialle, attraverso le rispettive associazioni di via.











