
Syrena ci condurrà in luoghi lontani, dove tutto “appare” diverso… dove però troviamo un linguaggio universale: quello dello sguardo e della musica.
“La parte affascinante dell’eseguire ritratti è che, dimensioni, proporzioni e distanze tra le parti, pur essendo molto simili, non sono mai esattamente uguali tra un viso e l’altro. Ciò permette di avere una così grande e interessante varietà di combinazioni da rendere “la faccia” l’elemento fisico più identificativo dell’essere umano e, quindi, la parte che più ricordiamo degli altri. I disegni esposti hanno dei tagli fotografici per rendere omaggio anche ad un’altra forma d’arte visiva: la fotografia.
Unire musica e disegno per me è fondamentale: l’esecuzione di un ritratto si trasforma in un vero e proprio set musicale in casa, diciamo che la musica è il motore che muove la mia matita.”
Il viaggio musicale di questa serata ci condurrà dall’Italia alla Jamaica, dal Brasile all’Africa, dai paesi islamici ai balcani”.
Syrena è un architetto, grafico, musicista, composer e dj. Nata e cresciuta in Irpinia, si stabilisce a Firenze dopo aver vissuto a Parigi nella cosmopolita Montmartre. Partecipa a diverse mostre collettive nel capoluogo toscano, le più importanti nel complesso dell’Opera di S.M. del Fiore e nella galleria Gadarte. Nel 2013 vince il premio Monicelli menzione speciale a Viareggio, in occasione di una mostra collettiva in memoria del regista.
La mostra sarà esposta da domenica 23 ottobre a giovedì 10 novembre.











