
Commedia scritta per il “Carnoevale” del 1759, ha una trama che dopo 250 anni si rivela sempre molto attuale e l’associazione culturale Sobborghi onlus, con la regia di Altero Borghi, ha evidenziato nella messa in scena proprio questo aspetto, di come cambino i tempi, ci si modernizzi, si vada su internet, ma i problemi della cultura siano sempre gli stessi: i soldi.
“Un disperato gruppo di teatranti senza il becco di un quattrino vive in una locanda, in Venezia, vessati da un losco locandiere e raggirati da un ambiguo conte… Quando arriva in Venezia un impresario turco che… vedrai… vedrai… che…”.
Lo spettacolo è realizzato grazie alla collaborazione di Estra SpA. L’evento è a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.











