beneficiando anche delle misure d’emergenza adottate dalla Consob che ha vietato le vendite allo scoperto.
In apertura il titolo ha cominciato a correre e, dopo essere stato congelato al rialzo, è rientrato in contrattazione arrivando a guadagnare fino il 14%, con una quotazione massima che ha toccato i 0,31 euro ad azione.
Il trend positivo ha subito un rallentamento nel pomeriggio, anche dopo il report di Morgan Stanley, che ha indicato l’istituto senese e il Banco Popolare come quelli che più rischiano di essere bocciati dagli stress test dell’Eba.











